Berlusconi E Santoro


Mi fa talmente schifo scrivere della storia che mi limiterò a prendere, come citazione, due post di lowresolution, un tizio, sul blog del disegnatore Makkox sul sito de Il post, che sembra vederla come me riguardo alla comparsata di Santoro durante il talk show di Berlusconi su La 7:

lowresolution

Santoro e il suo staff hanno sbagliato completamente la puntata. Non capiscono niente di economia ma hanno speso la prima metà della trasmissione contro l'austerity di Monti, con davvero troppa ingenuità e molte sciocchezze sull'imu, l'euro, lo spread, alzando continuamente la palla a Silvio che ne ha aprofittato alla grande. È stato qualcosa di più di un autogol. Ma non si sono preparati? Berlusconi ha rubato la scena dopo pochi minuti, e ha preso il totale controllo della trasmissione: argomenti, tempi, teneva la scena con maestria, diceva e faceva quello che voleva. Santoro stanco e nervoso sembrava la spalla scema di uno spettacolo di cabaret. Travaglio quasi nullo. Incredibile. Giletti ha dato lezioni di giornalismo in confronto. La perfetta dimostrazione che un certo antiberlusconismo è il perfetto alleato del caimano. Comunque un modo di parlare di politica noioso e vecchio di vent'anni anni. È ora di cambiare pagina, sopratutto a sinistra. Come poteva il vecchio comunistone Santoro attaccare Berlusconi sulla crescita incontrollata della spesa pubblica e del debito pubblico? Come poteva metterlo nell'angolo sulle promesse disattese di liberalizzazione dell'economia e meno stato? Su quei temi era una partita persa in partenza. Ci voleva Giannino: Santoro e Travaglio sanno parlare solo dei processi, di Mangano e di Dell'Utri, ma non di economia e politica. E Berlusconi su quei temi li ha trollati in modo spettacolare.

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