Anas Pensaci Tu


Anas Pensaci Tu Trovo scandaloso che, se pare possibile che finalmente le tlc si siano decise a posare la fibra, grazie anche alle nuove tecniche di scavo, denominate mini e micro trincee, adesso arrivi l'Anas a impedire il tutto, facendo opposizione con il regolamento sugli scavi: attualmente, non considerando le attuali tecniche di scavo, si vuole infatti che chi scava la buca risistemi tutta la carreggiata. Ecco, l'Anas: a parte i ricordi che suscita (basta googlare anas+scandali e trovi il mondo) e l'averla oramai associata all'essere uno dei sintomi dell'inefficienza del paese, adesso trova il modo pure di rallentare gli altri che lavorano. A parte gli entusiasti della tecnologia che in realtà sono soltanto persone orgogliose di mostrare il loro telefonino da 700 euri, e che quindi sono contenti più che altro per la possibilità di guardare Youporn senza scatti sul video, pare evidente che la fibra è uno degli investimenti che rende di più, e non è limitato all'aiuto di un solo settore. Già siamo anche messi peggio degli altri, e le previsioni di spesa di Telecom (mai sarà troppo presto per nazionalizzare la rete) prevedono connessioni non fibra/casa, ma solo fibra/centrale, con prestazioni inferiori: ovviamente, il problema è il costo.

Dichiara il presidente Assotelecomunicazioni-Asstel, Cesare Avenia:

E’ del tutto inaccettabile che il più importante ciclo d’investimenti sulla modernizzazione del Paese, qual è quello a cui stanno dando vita gli operatori di Tlc per realizzare le nuove reti a banda larga e ultra larga, dell’ordine tra gli 8 e i 10 miliardi di euro, possa essere messo a rischio da un semplice regolamento sugli scavi stradali

Si calcola che ogni euro spesi in telecomunicazioni ne ritorni oltre due in pil, buttiamo via, grazie all'Anas, anche quel poco che si può lavorare in Italia. Spero che il neoministro delle tlc e quello dei trasporti siano un pò più svegli dei precedenti.