Delusi Dal Papa

Daphile Stranissimo Hubic

Quando il nostro Papa è arrivato, dopo l'addio di Benedetto XVI, devo ammettere che mi è quasi piaciuto. Una persona normale, che non ha sogni di gloria, che parla alle persone che trovo per la strada quando vado a fare la spesa o vado al lavoro. Le sue azioni di moralizzazione per la Chiesa sono state importanti, e hanno generato una maggiore fiducia nell'operato dell'istituzione (ovviamente non tra i nazicattolici, che vedono male chiunque si azzardi solo a parlare di dialoghi con altri culti).

Una Chiesa migliore quindi? Per me, purtroppo, no. I casi delle vite dissolute e certo non dedite alla povertà di alcuni cardinali hanno secondo me bisogno di una soluzione, e purtroppo Bergoglio ha dimostrato che, qualunque cosa lui dica, questi continuano a fare i cazzi propri.
Le ristrutturazioni di case a centomila euro alla volta con i soldi dell'otto per mille dimostrano che della sua volontà i simpatici cardinali e compagnia se ne sbattono altamente, e che è stato messo lì solo per fare pubblicità positiva alla congregazione, ma niente è cambiato. Dal Vaticano continuano a partire i proclami sulla povertà, ma niente viene poi messo in pratica, o viene demandato. Prendo per esempio il viaggio a Lesbo del Papa, con i migranti portati con se per dimostrare qual è il comportamento da seguire: ma non ricordo poi nella Chiesa un'associazione o una onlus che si dedichi a loro oltre i soldi incassati dallo stato italiano per accudirli.

Uno dei più grandi proprietari immobiliari italiani, che vive anche con lo scopo dichiarato di aiutare i poveri, avrebbe avuto l'occasione di darsi ben da fare in queste occasioni, ma mi pare che ne abbia avuto davvero poca voglia. Insomma, un 6+ al Papa, e un 3 alla Chiesa.