Addifferenziagnene

Benenato E Natobene ◂ ▸ Incredibile Ma Vero
2017/12/27

C'è poco da dire secondo me: la raccolta differenziata, per come è concepita adesso, a Firenze non funziona. Serve a poco consolarsi con il troiaio che vediamo in queste settimane per le vie di Roma, quando la nostra direzione è la stessa. La gente è incivile, i turisti sono cialtroni, gli stranieri non sanno o non vogliono sapere delle modalità di raccolta, ci sono gli affitti a nero, i vecchietti rimbischeriti, il tipo sfaticato, quello che ha fatto il sacco troppo grosso o che ha trovato il cassonetto pieno.

Mancano le multe per chi sporca: prima o poi ci dovranno arrivare, ma sembra quasi di dovere organizzare una spedizione dell'esercito in Africa, tanto è che se ne parla e si fa poco: dico si fa poco perché googlando non trovo notizie di privati multati per questo. Io stesso ho parlato in un social con l'assessore delegato al problema e si è arreso parlando di inciviltà nei comportamenti, inciviltà che avrei però potuto immaginare anche solo guardando i mucchi di sacchi attorno alle calotte delle famose chiavette. La situazione non potrà che degenerare ulteriormente...

via Cantagalli

La cosa ovviamente comporta che ognuno si senta libero di fare quello che più gli è comodo, tipo gettare l'organico nella carta o buttare il sacchetto pieno in un cassonetto del comune accanto. Tra i comuni accanto, in ogni caso, c'è anche Sesto Fiorentino, delle cui lotte del sindaco contro il termovalorizzatore si è ben letto ultimamente.

via Cantagalli

Ieri ero a giro nella parte nuova di Sesto, zona che definirei quasi lussuosa, anche se invece che villette ci sono terratetto, comunque una zona di buona qualità (dove si presuppone quindi abitino persone di ceti sociali più elevati, anche se non ricche, impressione suffragata dal valore di molte macchine parcheggiate), e non ho potuto non notare che ancora qui ci sono i cassonetti old style senza differenziazione. Ok. Il sindaco di Sesto è appunto quello che è stato eletto principalmente per non fare il termovalorizzatore e non fare l'allungamento della pista di Peretola: ma Sesto ancora produce 17000 tonnellate di spazzatura indifferenziata, e adesso dovrebbe essere il primo a ridurla di due ordini di grandezza, altrimenti dimostrerebbe l'impraticabilità della cosa (di cui io sono convinto) e lo spirito nimby delle proteste.
Dubito lo potrà fare con molta celerità: e ciò ripropone la paura riguardo la differenziata che non prenderà mai la strada dei rifiuti zero. In questo, se non basta, va anche considerato che nei cassonetti ci finivano gli scarti delle manifatture cinesi (sì, credetevate che facessero smaltimenti corretti?), che ora vanno probabilmente in qualche fosso della piana...