Gabibbo, parlami di Greggio


Gabibbo Parlami Di Greggio Dunque, anche i lavoratori stranieri che lavorano in Italia devono pagare le tasse, anche se sono residenti a Montecarlo. Altri ci erano già passati (per esempio, l'ex cantante lirico Pavarotti - ex non perché morto, ma perché con il bel canto doveva dare un taglio prima degli anni novanta), e adesso anche Ezio Greggio, tramite una probabilmente sua società, si accinge a sanare la sua pendenza con il fisco. Perché ridirlo ancora (../../../../posts/2013/05/24/striscia-e-strisce.html), visto che avevo già commentato tempo fa? Sembra proprio che il difensore e censore e divulgatore e castigatore e cantore dei diritti dei cittadini, abbia raggiunto un accordo per cui pagherà per mettersi in regola su una decina di anni di mancato pagamento dei tributi, per una ventina di milioni di euro. E' la posizione di personaggio televisivo che fa la differenza. Tante volte ho sentito come era entrato nei modi di dire la frase «Diciamolo al Gabibbo», come se fosse possibile che uno solo, fosse puro armato di mezzi e buone intenzioni, potesse ottenere più che delle forze dell'ordine e della magistratura aiutate dal senso civico dei cittadini. Greggio era un po difensore dei diritti a tempo perso, iniziando la sua trasmissione con due o tre battute sui politici, su come rubavano se erano di parte avversa, su come erano macchiette ma simpatici se del club di chi gli pagava lo stipendio. Ora probabilmente gli tornerà un pò più difficile farlo! Certo, il tutto è stato definito come «errore interpretativo», però non è passato nemmeno un anno e mezzo dai tempi dei litigi con il Fatto Quotidiano. Il non quale qui parlava, circa una decina di mesi fa, di altre stranezze nella vita del Nostro famoso difensore dei cittadini.